Il tirocinio universitario che ho fatto all'inizio di Agosto presso un'agenzia di viaggi si è trasformato in un mese di lavoro, ecco qualche risultato!
Durante la mia prima mattina di tirocinio è venuta in agenzia una signora che ha chiesto alla dipendente di tutto e di più su un appartamento in Sardegna, è rimasta circa un'ora e mezza seduta a chiedere dettagli, conferme, riconferme, condizionatori, cazzi, mazzi, mentre la fila di gente alle sue spalle cresceva a dismisura. Un signore ed una signora in fila decidono di rinunciare e tornare nel pomeriggio.
Alle 16.15 torno in agenzia, in attesa dell'apertura. Trovo piazzati in prima linea i signori di cui sopra. Il signore mi guarda e mi dice:
"Chidda ci stesi tri uri, pareva ca quasi quasi si l'ava accattari st'appartamento!" (quella c' è stata tre ore, sembrava che quasi quasi se lo dovesse comprare quest'appartamento!)
All'agenzia c'è il porta caramelle a disposizione dei clienti. Una signora e suo figlio attendono il proprio turno seduti vicino alle caramelle. Il bambino giocando infila tutte le caramelle in una specie di calza che ha in mano.
La madre: "Eh eh, si è fatto la calza della befana"
Nel frattempo continuiamo a servirla.
Appena finisce si alza e mentre sta per aprire la porta dice:
"Eh il bambino si è preso tutto le caramelle... ARRIVEDERCI"
Noi scioccate.
Un pomeriggio (io lavoro solo di mattina) si era creata una bolgia infernale di gente e due vecchiette erano scappate atterrite.
La mattina dopo - l'orario di apertura dell'agenzia è alle 9 - le vecchiette spuntano a friggersi in piedi sotto il sole alle 7.30.
La dipendente impietosita le fa entrare in agenzia verso le 8.30.
Signora al telefono:
"Senti a com'è ca si chiamunu di voli speciali? (come'è che si chiamano quei voli speciali?)
Lattiminut?
Lattminut?
Ah va bene, va bene, ciao"
La dipendente: "Eh quindi, cosa le serviva?"
Signora: "Ca dì cosi dà: ATMINUT" (quei cosi là: ATMINUT)
La dipendente: "? ah, last minute"
La signora poi si alza e se ne va (dopo aver perso anche lei la sua buona oretta).
Il cliente successivo si avvicina alla scrivania e dice:
"A ora m'aggiuva u psicolugu, a mia m'ata paiari i danni morali" (ora mi serve lo psicologo, mi dovete pagare i danni morali).
NEW ENTRY del 30 agosto
Signore: "Vorrei andare a Milano con il treno questo lunedì"
Dipendente: "Mi dispiace ma non ci sono posti di nessun genere"
La madre del cliente rivolgendosi al figlio: "Ma cu l'apparecchio?" (Ma con l'aereo?)
Signore: "Costa assai, glielo dice anche lei per favore?"
La dipendente controlla e i prezzi sono elevatissimi.
Dopo varie ricerche...
La madre del cliente: "Ma allura cu l'apparecchiu no? (Ma allora con l'aereo no?)
Signore: "Mamma ma no sintisti? Costa assai. A cavaddu du sciccareddu ci pozzu iri"
(Mamma ma non hai sentito? Costa molto. A cavallo dell'asinello ci posso andare)